Laser Vulvo Vaginale

La procedura laser-assistita è mini-invasiva e viene eseguita in uno studio medico non prevede nè incisioni, nè punti di sutura, e non necessita di più di un’ora di tempo per singola seduta.
Il trattamento non richiede di norma nessuna anestesia, tuttavia se una paziente lo desidera può essere comunque utilizzato un anestetico in crema.
I risultati sono evidenti già dopo la prima seduta; normalmente si consiglia di effettuare un ciclo completo di 4-5 sedute a intervalli di 30-50 giorni. Il numero di sedute può tuttavia cambiare a seconda del livello di atrofia vaginale da trattare. Dopo un’accurata visita, si potrà valutare e consigliare il piano terapeutico più indicato.
L’azione di stimolazione del laser sul collagene migliora lo stato della mucosa che riveste le pareti della vagina e facilita la reidratazione e il recupero funzionale dei tessuti vaginali.
Agendo su fattori che determinano secchezza, fragilità e perdita di elasticità della mucosa, il trattamento rigenerante può eliminare quelle sensazioni fastidiose di prurito, irritazione e dolore, rese particolarmente acute durante il rapporto sessuale. Di conseguenza la maggior parte delle pazienti trattate riferisce di un sostanziale miglioramento della qualità della vita e delle relazioni di coppia.
Col laser a CO2 frazionato è possibile trattare efficacemente anche quei casi in cui la vagina dilatata (wide vagina) è conseguente a una perdita di tono della mucosa, quando essi non presentino il coinvolgimento della muscolatura locale o problemi come il prolasso vaginale.
Questo processo di stimolazione e ringiovanimento coinvolge cellule e tessuti e richiede alcune settimane per essere portato a termine. I risultati saranno quindi maggiormente apprezzabili dopo un mese e mezzo circa dal termine del trattamento.