Annachiara Vicidomini - Specialista in Ginecologia ed Ostetricia
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Anna Chiara Vicidomini

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Specialista in Ginecologia ed Ostetricia

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Filler Vulvo-vaginale con Acido Ialuronico

Per andare incontro all’esigenza di alcune donne di sentirsi più sicure e attraenti nella vita intima, è nato il filler vulvare, comunemente noto anche come filler vaginale .

Questo trattamento, alla stregua dei suoi corrispettivi mirati, ad esempio, al viso, ha come obiettivo un miglioramento dell’aspetto della vulva, ridando pienezza e turgore alle piccole e alle grandi labbra. Inoltre, a volte è anche fatto per correggere eventuali cicatrici presenti sui genitali dopo il parto, come quelle dovute all’episiotomia, l’incisione vulvo-vaginale che non di rado si fa per agevolarlo.

Il filler vulvare è un gel base di acido ialuronico, ed è studiato appositamente per avere una densità adatta ai genitali. Ce ne sono però tendenzialmente di due tipi, in base alla funzionalità necessitata dal filler, che vanno incontro sia alle esigenze correttive che a quelle estetiche.

A differenza di certi tipi di filler che si fanno in altre parti del corpo, quello che si fa sui genitali è solo ed esclusivamente riassorbibile. Ciò vuol dire che non è possibile fare un intervento estetico di questo tipo dai risultati permanenti, e bisogna diffidare da chi, invece, afferma di poterlo fare.

Attualmente, infatti, non esistono filler permanenti che non presentano rischi o complicazioni se iniettati nell’area vulvare!

Il filler vulvare ha un’esecuzione relativamente semplice che richiede, in base ai casi, tempistiche contenute che vanno dai 10 ai 30 minuti. Spesso non c’è bisogno di alcun tipo di anestesia ma, in caso di elevata sensibilità al dolore, quella che viene fatta è esclusivamente locale.

La procedura prevede l’infiltrazione del filler sulla zona vulvare per ridarle tono, turgore ed elasticità. Normalmente le sedute richieste per avere risultati visibili e soddisfacenti sono tre, che vengono dilazionate in un arco di due mesi.

Dopo aver fatto un filler vaginale, ci sono alcune precauzioni e accortezze da seguire, come evitare di avere rapporti sessuali per circa una decina di giorni, e non fare attività che possono comportare una pressione sulla zona vulvare (come, ad esempio, il ciclismo). Inoltre, molti medici consigliano di indossare biancheria intima comoda, non colorata e fatta in fibre naturali, e di non stressare la zona depilandola.

Il trattamento, in generale, dura per un periodo che va dai sei mesi fino ad un anno, a seconda del tipo di gel utilizzato per fare il filler, alle sue caratteristiche chimiche e al tipo di pelle e allo stile e alle abitudini di vita di chi vi si sottopone.