Atrofia Vulvo Vaginale

L’atrofia uro-genitale insorge a seguito del declino della produzione di estrogeni da parte delle ovaie, dovuto alla menopausa, o in conseguenza di terapie seguite per alcuni tumori ginecologici.
Questa nuova condizione comporta un progressivo assottigliamento dei tessuti epiteliali genitali, della mucosa vaginale e vulvare, che perde spessore e si dimostra più delicata, irritabile ed esposta ai traumi.
La perdita di glicogeno nelle cellule (che contribuisce all’equilibrio della flora vaginale)insieme alla ridotta irrorazione e afflusso sanguigno all’epitelio, sono fattori che assommano alle alterazioni morfologiche dei tessuti alcune modifiche fisiologiche e funzionali come:
-secchezza e scarsa idratazione
-ridotta secrezione del fluido vaginale
-aumento del pH vaginale oltre il 5.0
-diminuzione dei lattobacilli vaginali e aumento della flora antagonista patogena
-infiammazione e sensazione di bruciore
-prurito e senso locale di vasocongestione
-leucorrea o perdite vaginali atipiche
-suscettibilità allo sfregamento e alle sollecitazioni meccaniche da parte delle pareti vaginali
-livellamento delle pliche rugose vaginali (dovuto alla riduzione di collagene nelle cellule)